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gambero

I gamberi fanno parte del mio viaggio di questo mese. Gli ingredienti della sfida sono abbastanza eterogenei tra di loro e fanno parte della famiglia delle erbe e verde. Sono ingredienti perfetti per cucinare una pietanza a base di pesce, ed è stata questa la richiesta di questo mese. Da qui la mia scelta dei gamberi.

Gli altri ingredienti tra cui obbligatoriamente scegliere: peperoncino piccante, cetriolo, anice, prezzemolo, zafferano, aneto, coriandolo in foglie, avocado, piselli, peperone.

Tra quelli che ho scelto l’avocado è per me una scoperta abbastanza recente, ma me ne sto innamorando sempre più.

Dalla consistenza burrosa l’avocado ha il sapore che ricorda quello dell’erba. Le sue note delicate si accostano alla perfezione con i sapori morbidi come quello della mozzarella e dei crostacei. Lo ritroviamo nascosto da sapori forti, come lime e aglio, nella guacamole, la famosa salsa sudamericana che sta bene anche con il cappuccino alla mattina da tanto è buona. Il suo sapore passa in secondo piano, quello che più viene apprezzato è il suo gusto rinfrescante e la sua untuosità delicata.

Così scrive AIFB nelle indicazioni della sfida

Gli altri sono due erbe, aneto

Con il termine aneto si definisce l’erba fresca, dal sapore “nervoso” come i suoi rametti scomposti. All’inizio la sua nota appare dolce, poi sviluppa sapori agri e puliti, che prendono il sopravvento,

e il coriandolo, che non amo molto, ma qui ci stava.

Molto simile al prezzemolo a foglia liscia è anch’esso ricco di note fresche, verdi e legnose. Ma il prezzemolo ha un sapore che ricorda la pioggia fredda, il coriandolo invece quelle monsoniche, con accenni di terra calda e scorza di agrumi. Ha un sapore dolce-amaro e viene soprattutto utilizzato a freddo, il suo sapore non regge la cottura. Ha funzioni equilibranti: placa l’eccessiva salinità, toglie l’odore troppo pungente del pesce, equilibra le note grasse cedendo la propria nota rinfrescante, al cibo piccante e speziato.

Questo è il secondo appuntamento, Il mese scorso era un piatto di carne con la frutta, curiosa di vedere cosa ci aspetterà il prossimo appuntamento.

AuthorCucino IoCategory, , DifficultyIntermediate

gambero

Yields6 Servings
Prep Time20 minsCook Time20 minsTotal Time40 mins

 6 gamberi
 1 avocado
 1 confezione di pasta Katifi
 aneto
 1 lime
 corianolo
 sale nero affumicato
 olio extravergine di oliva
 2 cucchiai di Pampero Anniversario
 6 uova di quaglia
 sale grosso
 1 cucchiaio aceto di mela
 1 noce di burro

Preriscaldate il forno a 180° C. Su un foglio di carta forno oliato, arrotolate i fili della pasta Kataifi, per formare dei cerchi per simulare dei nidi .
Cuocete pochi minuti, fino a che diventano dorati.
Togliete buccia e nocciolo da un avocado. Tagliatelo a pezzi, Aggiungete il succo di un lime, la punta di un cucchiaino di sale affumicato e l'aneto secco. Con un mixer ad immersione riducete a purea.
Mettete un pentolino di acqua al fuoco e quando bolle aggiungete l'aceto e il sale grosso.
Con una forchetta create un vortice nell'acqua e lasciate cedere dolcemente un uovo di quaglia alla volta. Lasciate che l'albume si rapprenda intorno al tuorlo, basterà circa un minuto, scolatelo e mettete da parte.
Pulite i gamberi togliendo il carapace ma cercando di lasciare la coda, e rimuovete il filo nero dal dorso.
In un tegame lasciate sciogliere il burro, aggiungete i gamberi, mescolate e aggiungete il rum. Mescolate e lasciate sfumare l'alcool. Un pizzico di sale. Mescolate. I gamberi sono pronti in pochi minuti. Fuori dal fuoco aggiungete il coriandolo finemente tritato.

gamberi nel nido

Su un piatto mettete il nido di pasta Kataifi. Sopra posizionate un cucchiaio di salsa di avocado, un uovo di quaglia e il gambero.
Colate sul gambero alcune gocce del sugo di cottura dei gamberi.

gambero

Ingredients

 6 gamberi
 1 avocado
 1 confezione di pasta Katifi
 aneto
 1 lime
 corianolo
 sale nero affumicato
 olio extravergine di oliva
 2 cucchiai di Pampero Anniversario
 6 uova di quaglia
 sale grosso
 1 cucchiaio aceto di mela
 1 noce di burro

Directions

1

Preriscaldate il forno a 180° C. Su un foglio di carta forno oliato, arrotolate i fili della pasta Kataifi, per formare dei cerchi per simulare dei nidi .
Cuocete pochi minuti, fino a che diventano dorati.
Togliete buccia e nocciolo da un avocado. Tagliatelo a pezzi, Aggiungete il succo di un lime, la punta di un cucchiaino di sale affumicato e l'aneto secco. Con un mixer ad immersione riducete a purea.
Mettete un pentolino di acqua al fuoco e quando bolle aggiungete l'aceto e il sale grosso.
Con una forchetta create un vortice nell'acqua e lasciate cedere dolcemente un uovo di quaglia alla volta. Lasciate che l'albume si rapprenda intorno al tuorlo, basterà circa un minuto, scolatelo e mettete da parte.
Pulite i gamberi togliendo il carapace ma cercando di lasciare la coda, e rimuovete il filo nero dal dorso.
In un tegame lasciate sciogliere il burro, aggiungete i gamberi, mescolate e aggiungete il rum. Mescolate e lasciate sfumare l'alcool. Un pizzico di sale. Mescolate. I gamberi sono pronti in pochi minuti. Fuori dal fuoco aggiungete il coriandolo finemente tritato.

gamberi nel nido

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Su un piatto mettete il nido di pasta Kataifi. Sopra posizionate un cucchiaio di salsa di avocado, un uovo di quaglia e il gambero.
Colate sul gambero alcune gocce del sugo di cottura dei gamberi.

gambero

Gamberi nel nido

One Response to "Gamberi nel nido, con salsa avocado e uovo di quaglia poché"

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