Mi aggiungo ai contributi della Giornata Nazionale del Bonet per ricordare e raccontare un approfondimento di uno dei primi BlogTour a cui ho partecipato, organizzato da AIFB, che propone il Calendario del Cibo Italiano.
Un tour vicino a casa, nell’OltrePo, decisamente interessante e in parte raccontato qui a giugno del 2014.
Uno dei momenti previsti all’interno del Tour è stato uno showcooking in cui è stata protagonista Alessandra, quinta generazione nella cucina del ristorante “Del Belbo da Bardon”, di cui parla come la cucina di casa perché quando lei è li non si sente al lavoro, ma a casa. Con la compagnia della nonna Anna Maria Barone, chef del ristorante, ci hanno raccontato come si fa il Bonet.

 

Ingredienti per due stampi grandi

150 g di cacao zuccherato
75 g di cacao amaro
200 g di zucchero
200 d zucchero per il caramello
30 g di amaretti
2 lt di latte
12 uova
1 bicchierino da chupito di fernet

Sbattete le uova con lo zucchero zucchero. Aggiungete il cacao in polvere e il fernet. Portate mezzo litro di latte ad ebollizione e. sbriciolate dentro gli amaretti che si scioglieranno. Lasciate raffreddare e aggiungete il restante latte. Versate il latte nel composto di cacao, a poco a poco. Amalgamate bene tutti gli ingredienti mescolando delicatamente con un mestolo di legno o una frusta.
Preparate un caramello riscaldando lo zucchero in un pentolino. Quando diventa color nocciola, agitate la pentola, senza mescolare fino a quando non raggiunge la consistenza giusta.
Versate subito il caramello negli stampi facendolo colare velocemente lungo i lati.
Versate il composto negli stampi e cuocete a bagnomaria in forno già caldo a 170°C per circa un’ora, senza lasciar mai bollire l’acqua del bagnomaria.
Fate raffreddare gli stampi prima di capovolgerli e di servirli.

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Cucino Io


2 Responses to "Gastronomia piemontese, il Bonet"

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