Non è del mio territorio, ma di una zona molto vicina. Del porro di Cervere Potete trovare tutte le notizie nel loro sito. I porri sono belli, lunghi e affusolati ma non solo e dal sito voglio sottolineare che “I terreni di Cervere ove si coltiva questo ortaggio hanno caratteristiche pedologiche particolari, cioè sono composti da limo, sabbia fina e calcare; questa combinazione è abbastanza rara in natura. Il porro in questi siti acquista un sapore dolce, gradevole al palato ed è più digeribile. Inoltre in questa zona vi è un clima particolare (microclima) cioè una luminosità buona ma non violenta che determina la produzione di porri assai lunghi e teneri con basso contenuto in lignina e cellulosa (sostanze difficilmente digeribili).”
Viene raccolto e venduto nei mesi di Novembre e Dicembre nella zona tra Cuneo, Asti, Alessandria. A Novembre c’è una fiera che dura 15 giorni in cui si può assaggiare e comprare il prodotto.

Per questo pensare a farne una crema calda e saporita, semplice e veloce, per scaldare questo inverno, è stato facile.

Prendete i porri, togliete la parte più verde e le radici. Lavateli e tagliateli a fettine sottili. Metteteli in una pentola e copriteli di abbondante acqua fredda. Aggiungete il sale. Lasciateli bollire fino a che non si sfaldino al contatto. A parte mettete a cuocere a vapore una patata.
A cottura ultimata frullata i porri insieme alla patate con l’aggiunta di olio extravergine di oliva, fino a che il composto non risulti omogeneo e cremoso.
Servite con pane tostato e un cucchiaio di parmigiano reggiano.

Ingredienti per 4:

800 g. di porri di Cervere
200 g. di patate lessate
1 cucchiaio di olio evo
sale
4 cucchiaio di parmigiano reggiano
4 fette di pane tostato

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Cucino Io


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