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E’ iniziato l’autunno e mio figlio ha già iniziato a chiedermi di mangiare le caldarroste. Ma i marroni hanno ancora prezzi proibitivi, quindi ci avviciniamo adoperando la farina di castagne.
In Italia è principalmente usata per la preparazione di dolci, forse suggerito dal nome della farina che spesso viene chiamata “farina dolce”. Ma è anche usata per lacune prenotazioni salate che lasciano un retrogusto rotondo. Come la “polentina” che ha a lungo costituito l’alimento-base delle popolazioni di montagna in numerose zone dell’Appennino e che spesso mangiavo da bimba con l’aggiunta di una tazza di latte.

La castagna è un prodotto abbastanza caro, ma la farina ha un prezzo più accessibile. Se usata in purezza non contiene glutine, ha un alto potere calorico ma è anche ricca di sali minerali. Non contiene grassi quindi è un prodotto valido anche per le diete.

Ecco allora l’utilizzo della farina di castagne che associo alla componente Toscana della mia storia familiare, in un piatto ligure. Le trofie al pesto.

Per fare le trofie ho messo sul tavolo la farina di castagne insieme alla farina 00 ed un po’ di sale. Ho impastato fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. L’ho lasciato riposare per una mezz’ora.
Ho messo abbondante acqua al fuoco per cuocere le trofie.

Per le trofie bisogna prendere l’impasto e staccare un pezzetto alla volta, farne una pallina e lasciarla scorrere sul piano di legno con il palmo della mano. L’impasto si arrotola lasciando la parte centrale più alta delle due parti laterali.

Il lavoro è un po’ lungo, farsi aiutare da qualcuno è utile sia per la velocità della produzione ma anche per la socializzazione. Se poi non vengono proprio tutte uguali fa niente. Anche perché dopo averle buttate nell’acqua che bolle, a cui è stato aggiunto, vengono a galla mano a mano che sono cotte, lunghe corte, più grosse o più piccole decidono loro quando sono pronte. Quindi mano a mano che vengono su scolarle. Certo se fossero tutte uguali sarebbe meglio, anche per un fattore estetico.

Condire con un cucchiaio di pesto rigorosamente home-made, qualche mandorla tostata e tritata e una spolverata di parmigiano.

Ingredienti per 4 persone

200 g di farina di castagne
100 g. fi farina 00
q.b sale

4 cucchiai di pesto home.made
4 cucchiai di mandorle tritate
4 cucchiai di parmigiano reggiano grattato

Questa ricetta l’ho preparata per l contest “Imagnifici6” dell’AIFB In collaborazione con Associazione Nazionale Città dell’Olio

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