Ho fatto in tempo a preparare solo una ricetta per le sfide dell’MTChallange , e poi tutti in ferie. Avevo appena iniziato a divertirmi che già il giocattolo era sparito. Invece no. Di sfide ce ne sono state 40 e io ne ho fatta solo una. Di conseguenza ho 39 sfide da recuperare. Certo è una sfida virtuale perché oramai i giochi sono già stati fatti. E’ una sfida con te stessa e va bene lo stesso.
Allora ecco la ricetta di recupero per le “E-saltate”, ossia per le ricette saltate precedentemente.

Date che le avevo saltate tutte ho deciso di seguire l’ordine con cui sono state date e ho ricominciato dalla Uno: Tortilla di patate e cipolle.

In anni in cui viaggiare mi era più possibile di adesso, sono stata spesso in Spagna. In particolare a Barcellona e lì ne ho abusato. Mi piace un sacco. E’ un piatto dall’apparenza semplice e abbastanza veloce.
Ma siccome le cose semplici, a volte non sono divertenti, mi sono complicata la vita.

Una delle tante “caccavelle” che riempiono la mia casa è il Sifone. Un giorno di una decina di anni fa decisi che dovevo per forza averlo. E così mi misi a cercarne uno a prezzi contenuti, ma l’unico che riuscì a trovare mi costò 50 euro. Non poco per le mie tasche, ma me lo portai a casa.
E come spesso succede una volta portato a casa è rimasto lì, perché di fatto non c’era una necessità urgente. Allora si usava prevalentemente per montare la panna e quindi restò lì. Siccome la mia stupidità non ha limiti, un giorno mi trovavo in un Centro Commerciale e incredibilmente c’era una cassa con casalinghi in promozione con lo stesso mio sifone al prezzo di 5 euro.
La pensata geniale, allibita dalla differenza di prezzo, fu “se adesso io compro questo a 5 euro, vorrà dire che ne ho due per cui ho speso mediamente 25 euro”. E questo era più accettabile che non il fatto di averne comprato uno ad un prezzo così enormemente differente. Così comprai anche quello, per sentirmi meno stupida.
E trovò il suo posto nell’armadio a fianco dell’altro!
E’ solo nell’ultimo anno che ho iniziato ad adoperarlo. Forse mi intimoriva l’uso del gas, o forse non avevo idee oltre la panna montata. Negli ultimi anni ci sono state maggiori sperimentazioni sull’uso del sifone, escono libri di cucina dedicati. Ho scoperto che si possono preparare anche delle cose tiepide, anche se sui libretti di istruzioni non è consigliato.
Comunque per venire al dunque la mia E-saltata è una “tortilla patate e cipolle destrutturata” con l’uso del sifone.
Ed è stata proprio una bella sperimentazione anche se ci sono ancora delle cose da risolvere. Mi sarebbe piaciuto fare il “caviale” di uova con la gelatina. Ma non ho capito come farlo. Mi sarebbe piaciuto mettere qualcosa di più croccante, come una granella. Quindi è un esperimento da perfezionare, ma comunque ne sono soddisfatta, anche se non è risolta la parte della croccantezza/consistenze.

***

In una pentola riempita di acqua fredda, mettere le patate con la buccia e lasciarle cuocere con l’aggiunta di un po’ di sale dopo che ha preso il bollore. Con uno stecchino provare a vedere la cottura interna. Il tempo dipenderà dalla grandezza della patata.
Scolarle, sbucciare e passarle alla passaverdura con maglie fini. Mettere il composto nel bicchiere del frullatore, o come ho fatto io del mixer. Aggiungere la panna, il latte nella quantità necessaria ad ottenere un composto morbido. Un pizzico di sale e l’olio. Ho usato un evo toscano di media intensità. Frullare il tutto e passare allo chinoise in modo da eliminare qualsiasi grumo.
A parte tagliare a fettine sottili la cipolla. Husato la Cipolla rossa di Breme, prodotto di eccellenza della Lomellina e assolutamente di stagione. Passarla nella padella antiaderente in modo che si cuocia ma che resti croccante come un fiammifero, senza l’aggiunta di sale che farebbe uscire l’acqua e le renderebbe morbide.
Sbattere l’uovo con un po’ di sale e mettere a cuocere in una padella calda per ottenere una frittatina. Tagliatela a striscioline

Ora riempite il sifone con il composto di patata e caricatelo con una bomboletta di gas se il sifone è da mezzo litro, con due se è da un litro. Agitare il sifone fino a che non si sente più liquido all’interno.

Riempire con la spuma dei bicchierini lasciando un dito dal bordo, arrotolare le strisce di uova e posizionarle sulla spuma. Spolverare di noce moscata e aggiungere le cipolle.

Una volta riempite i bicchierini metterli a riscaldarsi a bagnomaria. Attenzione perché scaldandosi il composto tende a montare e se non gli è stato lasciato spazio uscirà dal bicchiere.

Ingredienti per 6 bicchierini

400 g di patate
150 ml. Di panna fresca
400 ml latte (+/- dipende dal tipo di patate)
3 cucchiai d’olio evo
50 g di cipolla rossa di Breme
Noce moscata
Sale

Ricetta classica per 6 persone

5 o 6 patate a pasta bianca e a buccia fine
1 cipolla grande
6 uova
sale

il segreto : 2 padelle…

Sbucciare le patate, lavarle, asciugarle e tagliarle a fette sottili: 2-3 mm di spessore. Farle andare in una padella, in olio caldo, mescolando ogni tanto e, quando iniziano ad essere più morbide, unite la cipolla, anch’essa affettata sottilmente. Salare e continuare la cottura, fino a quando saranno quasi cotte.

Nel frattempo, sbattere bene le uova in una terrina e unire le patate e le cipolle. Amalgamare bene e aggiustare di sale.

Prendere un’altra padella, a bordi alti e ungerla d’olio. Appena quest’ultimo è caldo, versare il composto di uova e patate e fate cuocere, come per una normale frittata. Gli Spagnoli la girano due volte: la prima per completare la cottura, la seconda per aggiustare i bordi e dare la tipica forma rotonda.

Si serve tiepida o fredda.

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