A luglio sono andata ad una festa sull’Aia. Cappelli di paglia, canzoni e chitarra. l’anguria in fresco e tanto, tanto riso. L’invito arrivato da AIFB l’avevo colto al volo perchè c’erano tutti gli ingredienti per passare una bella giornata e poi il luogo era in Lomellina per la precisione a Garlasco. In pratica dietro casa, in una delle riserie locali.

L’occasione giusta per conoscere un produtore di riso l’Azienda Agricola Salera, che nonostante la vicinanza non conoscevo e anche un prodotto che non avevo mai usato: il Carnaroli Riserva invecchiato 4/5 anni. Occasione anche per una visita guidata alla Riseria e ascoltare interessanti approfondimenti sulle varietà dei risi.

Ma non solo, è stata anche una festa gastronomica per la gara di cucina, ovviamente la sfida riguardava i risotti, che nelll’area dell’ex fienile ha visto sfidarsi 18 chef dalle diverse provenienze, organizzati dalla Fic Lombarda.

Così quella che sembrava essere una festa di paese si è trasformata in una gara tra eccellenze. Prodotto, chef e giuria: Francesco Gotti, chef tra i migliori al mondo, il Presidente Fic Lombardia, Carlo Cranchi, lo chef stellato Stefano Masanti, Nadia Vincenzi con la sua esperienza nel settore ristorazione, Juri Badalini FoodBlogger di Acquaementa.com e AnnaMaria Pellegrino Presidente di Aifb e cuoca della Fic, Padova e Terme Euganee.

Il protagonista è stato declinato in 18 varianti, dalla più classica paella, ad un risotto con l’Amaretto di Saronno, oppure con il mojto o il melone, o i fiori di campo……

Tornata a casa non potevo provare a fare un risotto con questa qualità di riso. Ho fatto un risotto non credo all’altezza degli chef, ma diciamo dignitoso. e qui oltre alla carrellata dei risotti presentati vi propongo timidamente la mia ricetta,

Togliete la parte verde delle zucchine e tagliatele a fiammefero e mettetele da parte. La parte bianca mettele a bollire in abbondate acqua bollente salata.
Lasciatele cuocere per alcuni minuti, scolatele e mettele da parte.

Mettete una pentola bassa e larga al fuoco e lasciate scaldare. Aggiunete il riso e lasciatelo tostare girandolo nella pentola fino a che non diventa tutto caldo. Aggiungere poco alla volta l’acqua di cottura delle zucchine e cuocere il riso mescolando spesso.

A parte riprendete le zucchine e frullatele con il mixer aggiundo olio evo e del pepe macinato al momento.
In una padella mettete un cucchiaio di olio e stufate i fiammiferi di zucchina.

A cottura ultimata del riso, aggiungete il burro e mescolate fino a farlo sciogliere.

Nel piatto mettete un paio di cucchiai di frullato di zucchine, il riso e i finite con i fiammiferi di zucchina. Spolverate con del parmigiano grattugiato.

Ingredienti

4 zucchine
320 g di riso carnaroli riserva invecchiato 4/5 anni
olio evo
50 g di burro
sale
pepe
parmigiano reggiano

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