Mantenere la Pasta Madre è oltre che un piacere per quello che si produce, un impegno. Non solo perché tutte le settimane sei impegnata in rinfreschi, ma se sei anti-spreco come me, vuol anche dire che tutti quei rinfreschi li devi consumare e non buttare. Ogni settimana o più, la pasta madre si raddoppia. Certo c’è il pane da fare, ma abitando con due figli giovani che spesso non sono a casa, di pane se ne consuma relativamente. E poi, a volte, non ho il tempo di aspettare di tempi di lievitazione. Riesco a rinfrescare la pasta madre e poi metto via. Quindi c’è il problema di smaltire un po’ di pasta madre, non solo facendo il pane.

Oggi ho provato una ricetta nuova. Stavo pensando ad un primo di pasta fresca per partecipare al contest di Il goloso mangiar sano” e ho deciso di provare delle tagliatelle fatte con il rinfresco avanzato della pasta madre.
In questo periodo i giardini sono pieni di fiori, specie i roseti sono stracolmi di rose e nell’orto l’ortica cresce spontanea.

Ho unito tutto ciò ed ho elaborato questo piatto.
Ho rinfrescato la pasta madre, metà l’ho messa da parte per il pane. Con circa 300 gr. ho fatto delle tagliatelle con la mia vecchia macchinetta, e le ho lasciate riposare coperte con uno strofinaccio in modo che non secchino. Per ameno una mezz’ora.
A parte ho messo l’acqua al fuoco e una volta a bollore salata. Ho messo le foglie di ortica appena tagliate e i petali di una rosa. Ho lasciato bollire per qualche minuto e poi scolate e messe in acqua ghiacciata.
Scolate nuovamente dall’acqua ne ho fatto un pesto aggiungendo pinoli, sale e olio evo.
Nella stessa acqua in cui avevo sbollentato l’ottica e la rosa, ho cotto le tagliatelle di pasta madre, lasciandole a cuocere per pochi minuti dopo che erano venute a galla.
Scolate le ho condite con il pesto di ortica e qualche petalo di rosa ben sciacquato e asciugato.

Ingredienti per 2
300 gr. di pastamadre appena rinfrescata
100 gr.di foglie di ortica
50 gr. di pinoli
Una rosa edibile
Sale q.b..
Olio evo

Con questa ricetta partecipo a

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