Febbraio ha portato a lavorare sull’affumicatura, complice la sfida n.70 dell’Mtc di Greta.
Non è stata una sfida facile e avrebbe necessitato di più prove. Ma la scadenza è oggi e bisogna concludere. Sicuramente è un argomento su cui lavorare e aperta questa strada si è aperto un mondo. Di profumi sapori, armonie..
C’è da scegliere tra affumicatura a freddo o a caldo. e già qui c’è tutto un capitolo da affrontare. Per oggi ho scelto l’affumicatura a freddo. L’invito è di leggere il post di Greta che approfondisce l’argomento.
Poi c’è la scelta del legno e dei profumi da dare al cibo. E questo è un altro mondo da conoscere. Per ora sconosciuto.
Aggiungiamo la materia prima. Dei tre mondi forse quello più conosciuta. Come combinarli insieme è molto intrigante. Finora le uniche cose affumicati che mi ricordi di aver mangiato sono il salmone, la provola e il prosciutto. Poca cosa.
Per affumicare ho scelto il Lemon Wood, accompagnato da un poco di riso bianco, lo zucchero di canna e un mix di tè rosso, fiori di girasole, arancia fiori e scorza, petali di fiordaliso. La tecnica, l’affumicatura a freddo. La materia prima: patate, sgombro e pomodori secchi.
Greta
Ci provo di nuovo vediamo se stavolta riesco! 🙂
Mi piace la sabbia sapida e minerale che hai fatto con olive e pomodori, deve aver aggiunto anche un po di acidità. Per quanto riguarda l’affumicatura non ho capito se hai usato legno di limone o di ulivo ma comunque entrambi sono perfetti per il pesce, se un giorno ti andasse di riprovare un piccolo suggerimento che posso darti è quello di scegliere una strada e cioè di utilizzare o solo legna o riso con tè e zucchero, altrimenti la legna prevale sempre sul resto. Grazie mille Antonella per il contributo e perdonami per il ritardo :*
Cucino Io
Grazie dei suggerimenti!