Eccomi a proporre uno degli antipasti del pranzo di domenica scorsa. Leggero ma saporito. La materia prima principale è la Sardina. Fa parte della famiglia dei pesci azzurri, oltre a essere gustosa, è economica e fonte di vitamina B12, vitamina D e fosforo. In relazione alla stagione cambia il contenuto di grasso. Nella stagione invernale e primaverile risultano più magre. Si trova facilmente nel mediterraneo.
Diciamo che l’unico difetto che ha è che essendo un pesce piccolo, anche se è possibile trovarne lunghepiù di 20 cm., la loro pulitura è lunga e noiosa, ma facile. Via la testa, via le interiora, un’accarezzata e via le squame. La cosa si fa un po’ più problematica se va aperta a libro, necessaria per alcune ricette. Se la sardina è fresca e quindi la polpa è compatta è più facile. Il pollice che scivola lungo la lisca e il gioco è fatto. Se il pesce non è fresco rischia di spappolarsi.
La lisca, solitamente la tolgo se la devo aprire come in questa ricetta. Lasciando però la codina.
Preferisco usare le sarde alle acciughe. Spesso vengono confuse, ma sono due pesci differenti, dalla fisionomia differente. La sardina è più carnosa e si riesce a lavorare meglio.
Fanno parte della tradizione culinaria italiana specie della Sicilia, ma anche la Liguria non scherza.

Preparate il ripieno con pane grattato, prezzemolo ben tritato, uvetta precedentemente ammollato nel succo di arancia e poi strizzata, pinoli, olio evo.
Mescolate bene in modo che il tutto si amalgami bene, aggiungete se non è abbastanza umido qualche goccia di arancia.
Preparate le sardine pulite e aperte e senza lisca. Mettete sulla parte opposta alla coda un po’ di impasto di “pangrattato arricchito”. Arrotolate la sardina verso la coda con la “pelle” all’esterno. Posizionate ogni sardina sulla sfoglia di pasta filo che abbiamo precedentemente preparato coppando 2 fogli della pasta, uno sull’altro, a cerchio e spennellato entrambi con olio evo.
Tagliate la buccia dell’uranio a brunoise fine e distribuite sulle sardine prima di infornare.
Un giro d’olio evo sulla sardina e una spolverata di sale e in forno per 10 minuti a 180° , fino a che il biscotto non sia colorato ma non bruciato.

Ingredienti
24 sarde
100 g. Pangrattato
20 g.Prezzemolo
20 g. Uvetta
20 g.Pinoli
qb. Olio, pepe, sale
1 Arancia

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Cucino Io


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