pollo

Non potevo non provare questa ricetta, dopo che tutte le amiche ne parlavano come di una cosa meravigliosa. E in effetti avevano ragione. Il pollo è gustoso, i sapori speziati sono intriganti e il finocchio rinfresca tutto l’insieme.

Ottolenghi non sbaglia neanche questa e i suoi piatti sono sempre ricchi di sapori, forse non consueti, molto mediorientali , ma che incontrano il mio gusto.

Non è la prima ricetta sua che provo, e credo proprio che non sarà l’ultima. Questa è tratta dal libro Jerusalem, mai un acquisto fu più azzeccato.

pollo ottolenghi

 

INGREDIENTI

100 ml di arak, ouzo o Pernod (io ho usato il pastis)
4 cucchiai di olio d’oliva
3 cucchiai di succo di arancia spremuto al momento
3 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di senape in grani
3 cucchiai di zucchero bruno chiaro
2 finocchi di misura media (500 g in tutto)
1 grosso pollo ruspante di circa 1,3 kg, diviso in 8 pezzi, oppure l’equivelente del peso in cosce con la pelle e le ossa
4 clementine con la scorza (in tutto 400 g), tagliate orizzontalmente in fette da 0,5 cm
1 cucchiaio di foglie di timo
2 ½ cucchiaini di semi di finocchio leggermente pestati
sale e pepe nero
prezzemolo sminuzzato per guarnire

PROCEDIMENTO

Mettete i primi 6 ingredienti in una grossa ciotola insieme a 2 cucchiaini e mezzo di sale e a un cucchiaino e mezzo di pepe nero. Sbattete bene il tutto e mettete da parte. Spuntate i finocchi e tagliateli a metà nel senso della lunghezza. Ogni metà, tagliatela in 4 spicchi. Mettete i finocchi nel liquido insieme ai tocchi di pollo, le clementine affettate, il timo, i semi di finocchio. Rimestate bene usando le mani, lasciate poi marinare nel frigo per qualche ora o per tutta la notte (se avete fretta, alla marinatura potete anche rinunciare). Preriscaldate il forno a 200/ 220 gradi. Forno a gas ventilato: livello 7.

Trasferite il pollo e la marinata in una teglia da forno abbastanza grande (circa 30 × 37 cm) perché tutti gli ingredienti ci stiano comodamente in un solo strato: le parti del pollo con la pelle dovrebbero essere rivolte verso l’alto. Quando il forno sarà abbastanza caldo metteteci la teglia e lasciatecela per 35/ 45 minuti, fino a che il pollo sarà completamente cotto e avrà preso un bel colorito.

A questo punto toglietelo dal forno. Passate il pollo, il finocchio e le clementine dalla teglia a un piatto da portata, copriteli facendo in modo che rimangano tiepidi. Versate in un pentolino i liquidi di cottura, portateli su una fiamma media a bollore e fate andare adagio fino a ridurli a un terzo: ne rimarrà una salsa di 80 ml circa. Versate la salsa molto calda sul pollo, guarnite con un po’ di prezzemolo sminuzzato e servite.

 

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One Response to "Il pollo con le clementine e finocchi di Ottolenghi"

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