Collana “I libri dell’MTChallenge”
SAGEP Editori- Genova
Prezzo di copertina: 18,00 euro
Foto Paolo Picciotto
Illustrazioni Mai Esteve
Editor: Fabrizio Fazzari
Impaginazione: Barbara Ottonello

“Dolci Regali” è il terzo libro della collana dell’Mtchallenge dopo l’ora del pate e insalata da Tiffany. Invece di essere dedicato ad una sfida specifica, come i due precedenti, il volume prende ispirazione da una delle gare, quella sul babà, per ampliare il ragionamento sulla pasticceria e sulla sua nascita. “Dolci Regali” è molto di più: è la fotografia di un’epoca, è un racconto storico. E’ come fare una passeggiata tenendoci per mano con chi ci accompagna attraverso la preparazione di delizie, raccontate, disegnate, fotografate.

Il contributo della Community, è espresso in tre sezioni: quella dello zucchero, con sciroppi e bagne aromatiche, quella delle creme, con una raccolta di oltre 50 ricette, che spaziano dalle versioni base alle variazioni sul tema e, in ultimo, “la Dispensa del Castello”, con una raccolta di liquori, conserve, acque profumate, praline ed altre golose risorse, da tenere a portata di mano per arricchire con un tocco personale e raffinato le vostre creazioni, per un totale di oltre 130 ricette, da combinare fra loro in una sequenza infinita.

“Regali”, quindi, significa anzitutto “dei re” e non si riferisce ai doni, come si potrebbe pensare visto anche il periodo natalizio. Anche se il libro può essere un bel dono, sia per chi lo riceve sia per la possibilità che viene data a ragazzi di Piazza dei Mestieri.

Acquistando una copia contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l’atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

Cucino Io


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