Ho deciso di aderire ad un progetto che è quello di Mtc Challenge. Ogni mese una sfida tra blogger su una specifica ricetta che viene decisa da chi ha vinto la sfida del mese precedente.

Così L’Ombelico di Venere, vincitrice del mese scorso ha lanciato quella di questo mese: la Piadina, e così eccomi qui a provaci. Non sono contenta del risultato, ne rispetto alla mia realizzazione ne per quanto riguarda la foto, ma pazienza. L’importante è stato provarci. Non l’avevo mai fatta e il problema più grosso riguarda la cottura. Bisogna calibrare bene i tempi di cottura con il calore della pentola e la fiamma del fuoco. Se è troppo calda la padella o se è troppo alta la fiamma, si bruciano o si seccano quindi sono da buttare. La difficoltà sta nel trovare l’equilibrio giusto. Ne ho fatte 8, perché le ho fatte un po’ più piccole di quello che era previsto, diciamo che la metà sono venute bene, della giusta morbidezza. O meglio giusta non so, diciamo una morbidezza soddisfacente. Le altre sono diventate o un po’ bruciate o secche.

Sono contenta però, perché ho provato a fare una ricetta che forse non avrei fatto, e sicuramente ci riproverò, magari con qualche cambiamento, ad esempio usando invece del lievito, la pasta madre.

Per quanto riguarda il ripieno ho provato a dare un tocco di territorio. Abito in Lomellina e da noi l’oca è un prodotto che rientra nella storia gastronomica. Pertanto ho usato il Salame d’oca con la crescenza. Anche qui niente di particolarmente creativo.

Ma come si dice, l’importante è partecipare.

La ricetta la trovate qui. Non la riscrivo perché non ho fatto modifiche, tranne i tempi di lievitazione. Non ho aspettato 48 ore ma 12.

Cucino Io


2 Responses to "Mtc 40, la Piadina"

  • Ciao, non so se con il lievito madre vengano bene, sinceramente non ho mai provato ma credo che avresti un risultato diverso, innanzi tutto cambiaranno i tempi di lievitazione e credo anche la quantità di liquidi, e poi non so se le puoi cuocere subito dopo averle stese, ma magari tu te ne intendi più di me di pasta madre ;-), resto curiosa comunque!! Però voglio dirti che se le piade si seccano un pochino potresti provare a metterle in un piatto appoggiato su una pentola dove bolle l’acqua e coprire con un’altro piatto, il vapore che si creerà tra i due piatti dovrebbe ammorbidirle. E poi alla fine a me un pochino croccanti piacciono pure!! Anche se non sei molto soddisfatta del ripieno, voglio dirti che la maggior parte delle piade in romagna sono farcite così, semplicemente con formaggio e salume che ne esaltano la sua essenza e tu sei stata in linea con la tradizione, grazie!!!

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