La prima Conferenza Mondiale sulla Dieta Mediterranea si è svolta dal 6 all’8 luglio presso Palazzo Lombardia a Milano per delineare il futuro della Dieta Mediterranea: uno stile di vita eccellente dal punto di vista della salute dell’uomo e dell’ambiente, ma dal quale le popolazioni – comprese quelle del Mediterraneo – si stanno progressivamente discostando.

La Call for Action intende valorizzare la Dieta Mediterranea come stile di vita che vada oltre la nutrizione, coinvolgendo gli aspetti di sostenibilità ambientale e il suo valore socio-culturale ed economico,
arginando il potenziale pericolo di abbandono di questo patrimonio comune. L’appello, lanciato da IFMeD – International Foundation of the Mediterranean Diet – mira al riconoscimento della Dieta
Mediterranea come un elemento decisivo per la sostenibilità del Food System nei Paesi Mediterranei e lo fa attraverso un’azione comune e condivisa, secondo le linee guida dell’Agenda delle Nazioni Unite
per lo sviluppo sostenibile per il 2030.

“Fino a oggi si è guardato alla dieta mediterranea come a un regime alimentare salubre. Ma è molto di più” afferma l’esperto della FAO Sandro Dernini, autore del rapporto “Mediterranean food consumption patterns” presentato da Fao e Ciheam all’Expo di Milano. Nel rapporto si definisce un nuovo sistema chiamato Med Diet 4.0. ovvero un modello che analizza le quattro dimensioni della dieta mediterranea: ambiente, economia, cultura e salute. “La cosa difficile- continua Dernini – è far passare il concetto della sostenibilità, ovvero un sistema in cui i consumi influenzino una produzione sostenibile e legata al territorio”.

Aver aggiunto quindi una dimensione alla piramide alimentare della dieta mediterranea sottolinea questi aspetti.

Vorrei contribuire all’importanza alla divulgazione della dieta mediterranea, partecipando a questo contest promosso da AIFB e da L’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli con una ricetta dedicata ai bambini, il nostro futuro. Credo che anche i grandi possano goderne ma a loro in particolar modo la dedico.
In questa torrida estate fa bene cercare qualche refrigerio. E un “gelato” è l’ideale.

Prendete una banana, dopo averla sbucciata mettetela a pezzi nel mixer, aggiungete mezza mela sbucciata e fatta a pezzi, qualche goccia di limone, un cucchiaio di yogurt naturale intero, e aggiungete un cucchiaio di miele all’arancio. Mixate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Riempite dei contenitori per gelati/ghiaccioli e lasciate raffreddare in frigo per una notte. Per consumarli, lasciate scaldare fra le mani il contenitore ed estraete il gelato.

Rinfrescante ed ideale per una merenda estiva.



Ingredienti per 6 gelatini

Una banana
1/2 mela
qualche goccia di limone
1 cucchiaio di yogurt
1 cucchiaino di miele all’arancio

Altri suggerimenti

Cucino Io


One Response to "Gelato alla banana"

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