Comfort and design food

sei in cucina

Waffel al cioccolato con zucchine, granella di pistacchio e polline

waffel

Ecco nuovamente la MisteryBox di Maggio. Verde è la parola d’ordine e abbastanza verde c’è nella mia ricetta. Le zucchine sono predominanti oltre alpistacchio. Un verde non brillante ma smorzato dal giallo del polline.

Ho scoperto quest nuovo ingrediente per me e mi incuriosisce. E’ ricco di nutrienti e ha molte caratteristiche positive, anche se chi è alergico al polline ha evidenti problemi di consumo. Energizzante, fa ben al cuore, revitalizzante, antiossidante, riduce gli attacchi di fame e umenta il senso di sazietà.

L’ho preso da un apicoltore biologico locale, di Vigevano, che raccoglie il polline un paio di periodi all’anno con speciali “grate” all’ingresso dell’arnia che permette di scaricaare il polline pria di far entrare l’ape nell’arnia.
Ha un gusto deciso, meno dolce del miele ma profumo e un retrogusto leggermente amaro. Veramante interessante. Per ora lo provo sul salato

waffel

Separa il tuorlo dall’albume. In una ciotola monta l’albume, aggiungendo lo zucchero poco alla volta. Incorpora anche il tuorlo.
In un’altra ciotola mescola il latte e l’olio, che puoi unire a filo al composto senza mai smettere di tenere le fruste in azione. Aggiungi il sale.
Setaccia assieme farina, lievito e cacao amaro, e aggiungi all’uovo e all’abume montato per ottenere alla fine una pastella liscia senza grumi.
Scalda e ungi leggermente lo stampo dei waffel e versa al suo interno, con un mestolino, l’ impasto. ne verranno circa tre. Chiudi bene il coperchio e cuocili per 5 minuti.

A parte grattuguate due zucchine. Scaldate una padella con un poco di olio. Aggiungete le zucchine grattugiate e lasciate stufare. Lasciute cuocere per una decina di minuti. Salate. Aggiungete del timo.

Posizionare le zucchine sui waffel, aggiungete un cucchiaio di polline e un cucchiaio di pistacchi pestatati.

waffel

Ingredienti

1 uova medie
20 g zucchero integrale
100 ml latte fresco intero
50 g farina 00
5 g cacao amaro in polvere
1 punta di cucchiaino di lievito chimico in polvere
sale fino
20 ml di olio di semi + q.b. per la piastra

2 zucchine
olio
timo
sale

1 cucchiaio di pistacchi pestati nel mortaio
1 cucchiaio di polline

waffel

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO A SEI IN CUCINA – LA SFIDA DEGLI INGREDIENTI

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Terrina di verdure con cruditè di Asparagi

corona di asparagi

Tagliate gli asparagi a 4 cm. dalla punta e affettare più sottilmente possibile i gambi nel senso della lunghezza e metteteli da parte.
Qualche gambo pulito e tagliato a tocchetti mettetelo a lessare in acqua calda leggermente salata. Sgranate i piselli e metteteli a cuocere in acqua bollente salata. Tagliate la la zucchina in 4 per il lungo e riducetela a cubetti di 5 m. Pelate le carote, lavatele e tagliatele a rondelle. Togliete il picciolo dei pomodori e incideteli nella parte superiore poi tuffateli in acqua bollente per tre secondi e raffreddateli in acqua ghiacciata, pelateli e tagliateli a dadini di 5 mm. Mondate una cipolla e tagliatela a fette sottili.

asparagi

Mettete a stufare la cipolla, salate e quando è appassita aggiungete le carote, fate stufare. Dopo qualche minuto aggiungete i peperoni. Mescolate. Aggiungete le zucchine, dopo i piselli e gli asparagi lessati. Mescolate e dopo qualche minuto aggiungete la zucchina e per ultimi i pomodori. e lasciate stufare a fuoco basso e coperto.

Sbattete le uova, aggiungete il parmigiano, la farina di mandorle e il latte. Mescolate il composto regolate di sale e pepe, aggiungete la verdura stufata. Dividete la preparazione in cinque cocotte da 8 cm. cad. Mettete in forno riscaldato e cuocete per 40 minuti a 180°.

tortino di asparagi

Sformate i tortini e serviteli con le punte di asparagi crude condite con qualche goccia di limone e olio extravergine di oliva, che circondano il tortino.

Inscatolate e portateli con voi nela splendida località che avete scelto per il vostro pic-nic di pasquetta.

scatola

INGREDIENTI per 5 porzioni

2 mazzo di asparagi verdi
100 g di piselli
1 peperone
1 zucchina
2 pomodori
qualche foglia di basilico
1 cipolla
2 carote
4 uova
10 g di parmigiano
10 g di farina di mandorle
1 dl di latte
sale e pepe

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO A SEI IN CUCINA – LA SFIDA DEGLI INGREDIENTI

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Boccone di ananas con gelo di limone e cocco rapè

saturno

La frutta è sempre buona, che sia inverno o che sia estate. E qui di frutti ce ne sono tre: il cocco, l’ananas e il limone. Tre dei sei ingredienti della mistery box della sfida mensile dei sei ingredienti, Sei in cucina.

boccone

Il colore giallo dell’ananas scalda il cuore, come le prime giornate di primavera. Ricetta veloce che ben si presta alla voglia di uscire, di stare in compagnia.

boccone ananas

Per l’ananas caramellato Ingredienti

1 fetta di ananas
50 g di cocco rapè
50 ml di porto
1 cucchiaio di zucchero di canna

Per il Gelo di limone Ingredienti

50 ml di succo di limone filtrato
250 ml di acqua
50 g di amido di grano
180 g di zucchero semolato
la scorza di un limone grattugiata

Mescolare a freddo acqua, amido, zucchero e scorza di limone. Cuocere mescolando fino al primo sbuffo di vapore.
Fuori dal fuoco unire il succo di limone.
Mettere negli stampi e lasciare raffreddare in freezer fino al momento del consumo.

In un tegame mettere un cucchiaio di zucchero di canna, aggiungere un bicchierino di porto, un cucchiaio di cocco rapè e una fetta dii ananas alta mezzo centimetro. Far caramellare da entrambi i lati.
Servire con il Gelo di Limone e una spolverata di cocco.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO A SEI IN CUCINA – LA SFIDA DEGLI INGREDIENTI

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Mousse di bufala, cruditè di carciofi e gamberi

gamberi carciofi e limone

I sei prodotti della mistery box di marzo per il gioco “sei in cucina” sono: l’ananas, il cocco, i carciofi, i gamberi, la pasta phillo e d’obbligo il limone. Idee che per tutto il mese si sono rincorse tra il dolce e il salato.
Alcune idee non hanno funzionato ed altre invece sono riuscite ad arrivare ad una realizzazione convincete. Come questa con cui mi metto in gioco per la ricetta salata.

Uno sfizioso antipasto, per le prime cene estive su terrazza o all’aperto, pensando al mare e aspirando i profumi dei limoni. una ricetta che va un poco calibrato con i gusti individuali e con la materia prima aggiungendo qualche filo di carciofo o due gamberi invece che uno se sono piccoli.

gamberi carciofi limone

Ingredienti per 8 cucchiai

250 g Ricotta di bufala
8 gamberi
1 carciofo
1 limone
sale aromatizzato alle erbe
olio extravergine di oliva

gamberi

Pulire i carciofi, togliendo le foglie più esterne e dure, e aprendoli a metà la barbetta interna. Affettarli finemente e lasciarli in acqua e limone per una mezz’ora.
Intanto pulite i gamberi dal carapace e dalle interiora. Lasciate marinare per un mezz’ora i gamberi in un cucchiaio di olio e il succo di mezzo limone. In una padella antiaderente fateci saltare i gamberi. Toglieteli dopo pochi minuti quando hanno preso colore.
A parte mettete nel mixer la ricotta di bufala con olio e sale, e montate per qualche minuto.

Mettete il composto di ricotta in una tasca da pasticcere e spremete un poco di composto su un cucchiaio da fingerfood. Aggiungete delle listarelle di carciofi ben asciugate e un gambero.

Aggiungete qualche goccia di olio extravergine e sale marinato alle erbe.

Con questa ricetta partecipo a “Sei in cucina – la sfida degli ingredienti”

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Quasi una mini pavlova ai frutti rossi

meringa

Per anni diciamo per decenni, la mia cucina e la meringa si sono tenute ragionevolmente a distanza. Si qualche meringa, ma non un grande amore.
Poi sono venuti i macaron, adorabili e buoni con cui giocare con il colore, con il gusto, i contrasti, il gioco di ciò che ti aspetti dolci ed invece è salato e il suo contrario. E c’è stato un avvicinamento.
Poi c’è stato lo studio per scoprire la differenza tra meringa italiana, francese e svizzera. Ed è stato quasi un amore travolgente con la meringata di Igino Massari. Quel ripieno così cremoso e buono, per nulla troppo dolce.
Poi ancora un’altra torta ben ricoperta di meringa la Alabama Lane Cacke. E allora non poteva mancare la ricetta che ho sempre pensato fosse l’apoteosi dei dolci troppo dolci: la pavlola. Anche se meravigliosamente bella.

Nella mistrybox di febbraio, proposta dal
Gruppo “sei in cucina” su Facebook ci sono gli ingredienti ideali per provarla. Così è stata pensata.

sei progetto

e provato a realizzare.

mini pavlova

Fate uno sciroppo con zucchero e acqua, e fatelo arrivare a 121°. Nel frattempo iniziare a montare gli albumi e a temperatura dell zucchero completata versare a filo lo sciroppo sugli albumi montati e continuare a montarli fino ad ottenere una meringa gonfia e lucida.
Mettete nella Sac a poche la meringa e formate dei cerchi alti un paio di cm. Cuocete in forno a 150° per 40 minuti. Lasciate raffreddare.

A parte montate la panna fresca, mentre il cioccolato si scioglie a bagnomaria. Unire la panna al cioccolato un cucchiaio alla volta, mescolando delicatamente.

A parte fate sciogliere un cucchiaio abbondante di zucchero di canna con un cucchiaio di porto. Aggiungere i frutti rossi e lasciate caramella re fino ad ottenere uno sciroppo.

Montare il dolce: su una meringa versare il composto di cioccolato e panna, sopra versare lo sciroppo di frutti rossi passato al setaccio in modo da eliminare i semi dei frutti di lampone e more. Sopra appoggiare alcuni frutti freschi.

mini pavlova

Ingredienti

3 albumi
250 ml di acqua
200 g di zucchero semolato

125 g di cioccolato bianco
200 g di panna fresca

200 g di frutti rossi
1 cucchiaio di porto
1 cucchiaio di zucchero di canna

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Triglia, finocchi e arance

Triglia

Ecco una seconda proposta per il contest “Sei in cucina”, di gennaio. La misterybox con sei ingredienti per una ricetta Detox.

Pulite le triglie, cercando di non rovinarle perchè sono molto delicate. spremete una mezza arancia e inserite in un sacchetto per il sottovuoto il succo e le triglie.
Tenete in infusione sottovuoto per 24 ore in frigorifero.
Cuocete a vapore le triglie, sempre tenendole sottovuoto, per 15 minuti circa, a secondo della grandezza delle triglie.
Lasciatele raffreddare e sfilettatele.
A parte ricavate il succo estratoo da un finocchio. Salate, pepate e aggiungete un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Mettete al fuoco basso e aggiungete l’amido di riso. Lasciate sobbollire per 5 minuti, continuando a mescolare in modo che si formino grumi.
Ricavate il succo dell’altra metà arancio, filtratatela. Scaldatela e aggiungete l’amido di riso. Lasciate al fuoco per 5 minuti continuando a mescolare. Mettete il composto in un “biberon” per utilizzarlo per decorare.

Tringlie in brodo di finocchio
Componete il piatto versando sul fondo il “brodo” di finocchio. Con un coppapasta formato un parallelepipedo sovrapponendo i filetti di triglia.
Con il composto di arance formate la decorazione all’arancia.

Ingredienti per 2 porzioni

350 g di triglie
1 finocchio
1 arancia
2 cucchianini di amido di riso
sale, pepe

Con questa ricetta partecipo a :


Una bevanda detox per iniziare bene l’anno

Nella Misterybox di questo mese nel gruppo “seiincucina” di Facebook, c’è la parola Detox e sei ingredienti: quello principale Arance e poi finocchi, latte di mandorle, triglie, caffè e cardamomo. Una bella scelta.

Io partecipo con la ricetta che mi sembra più detox possibile: una bevanda con arance, finocchi e latte di mandorla.

Per le Arance ho scelto la varietà Tarocco perché disponibile adesso e perché è adatta sia ad essere mangiata che spremuta. Ha la buccia rugosa e polpa striata di rosso, priva di semi, succosa. Ricca di vitamina C, antiossidante, previene le malattie da raffreddamento e favorisce l’assorbimento del ferro. Contribuisce al mantenimento della tenacità e tonicità di molti tessuti, combatte la fragilità dei vasi sanguigni.
I Finocchi sono ricchi di vitamina e potassio, contengono calcio, fosforo e sodio, ma sopratutto Fibra e acqua. Sono gli ortaggi meno calorici in assoluto e hanno proprietà digestive e diuretiche.
La Mandorla è ricca di acidi grassi insaturi, proteine, vitamine del gruppo B e E antiossidanti oltre a sali minerali (magnesio, ferro, calcio). Pare che per assorbire meglio le proprietà del frutto è meglio associarlo a frutta acida, verdure e ortaggi. Quindi l’ideale per arance e finocchi.

Ho pensato ad una bevanda da colazione o ammazzafame.

Con un estrattore, centrifugare una arancia e mezzo finocchio. Mescolare insieme il succo di arancia con il succo di finocchio e aggiungere il latte di mandorla. Agitare prima di consumare.

Per un bicchiere di bevanda:

1 dl di succo di arancia (da estrattore)
1/2 dl di succo di finocchio
1/2 dl di latte di mandorla


Cake morbido di verza con pollo cotto al vapore, crema di mascarpone e gelatina di melograna

Cosa preparare con una mistery box, proposta da un gruppo di appassionate foodblogger. Sei i prodotti nella mistery, come sei, in cucina é il nome del gruppo.
Ogni mese una mistery box nuova. In quella di novembre troviamo:

La verza/cavolo
Il pollo
Lo Sciroppo d’acero
Il mascarpone
Il melograno
il burro di arachidi

E la colla che li deve unire é il tema: ComfortFood. Protagonista il mascarpone.

Di mio, senza questo gioco non avrei mai usato lo sciroppo d’acero e il melograno. Due prodotti che non fanno parte della storia gastronomica della mia famiglia. Ma questo é. Il bello di questi giochi, usare prodotti che non avresti usato e osare accostamenti che mai provato. Ma cosi si sperimenta, si cresce.

Nella mia ricetta, li ho usati tutti tranne uno. Il risultato é che ho scoperto che dovrò usare piu spesso il melograno, che non solo mi piace, mala sua punta di aspro, di agrume, riesce a rinfrescare il piatto. Poi ha un colore bellissimo.

Veniamo alla ricetta che necessita di quattro preparazioni diverse.

Ingredienti:

per il cake di verza
450 g di verza cotta al vapore
200 g di olio di oliva extravergine
30 ml di sciroppo di acero
2 g sale fino
200 g di uova intere (4 medie)
400 g di farina bianca 00 (w 150-160)
7 g di lievito chimico
7 g di bicarbonato di sodio
100 g di farina di mandorle
50 g di farina fioretto

per il boudin di pollo
100 g petto di pollo
1 uovo
2 cucchiai di mascarpone
sale e pepe


per la gelatina di melograno

1 melograno = a 120 ml di succo
1,5 g di agar agar (ma viene molto sodo, penso se ne possa usare di meno, per lasciare la gelatina piu traspare te e più morbida.


per la crema al mascarpone

2 cucchiai di mascarpone
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di curcuma
2 grattate di pepe nero

Preparare il cake:
Cuocere la verza al vapore e poi riducetela a crema con il mixer. Mescolate i primi 6 ingredienti, con le fruste. Unire le farine, il lievito setacciato e il bicarbonato.
Mettete negli stampi e cuocete in forno preriscaldato a 160°, per 35/40 minuti

Per il boudin:
di pollo, tritare al mixer il petto di pollo. Aggiungere l’uovo e il mascarpone. Mescolate in modo da amalgamare e aggiunte sale e pepe. Mettete nella forma che preferita e cuocere al vapore per una 40 minuti circa.

Per la gelatina:
Pelare e sgranare un melograno. Utilizzando preferibilmente un estrattore ricavare il succo. Metterlo sul fuoco e qando sta per bollire aggiungere l’agar agar e continuare a mescolare per circa tre minuti. Versare negli stampini e lasciare raffreddare.

Per la crema al mascarpone:
Con le fruste emulsionare il mascarpone per qualche minuto, aggiungete la curcuma e il pepe nero. Mescolate per omogeneizzare.

Montare il piatto:
Tagliate il cake di verza a fette alte un paio di cm. o di 5 cm di diametro. Tagliare il pollo della stessa dorma e spessore del cake. Alternare fette di cake e fette di pollo, Finendo con una fetta di cake. Versare la crema al mascarpone sulle fette e aggiungere una gelatina di melograno.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO A SEI IN CUCINA – LA SFIDA DEGLI INGREDIENTI,