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Flaounes per Re-Cake 2.0

flaounes ciprioti

La proposta di questa ricetta da parte del team di Recake 2.0, mi riporta indietro del tempo di trenta anni più o meno. Un viaggio nella parte turca di Cipro.
Ho avuto la fortuna di andarci con un gruppo di amici, tra cui un’amica cipriota. Questo ci ha permesso di vedere il posto non come turisti. Un paese ancor molto naturale, accogliente, dal mare splendido e ricco di tradizioni e cultura.

flaounes

I flaounes, sono una specialità culinaria dell’isola. Con note e sapori caratteristici della cucina mediterranea, la tradizione culinaria cipriota è ricca di numerosi piatti di influenza mediorientale – principalmente turca, armena, siriana e libanese.
La ricetta dei flaounes, ha origini antichissime e nel corso dei secoli è stata tramandata di generazione in generazione attraverso il passaparola familiare.
Secondo la tradizione, i flaounes sono una specialità tipica sia del periodo pasquale che del Ramadan: greci ortodossi e musulmani turco-ciprioti condividono questa deliziosa pietanza per spezzare e festeggiare la fine del digiuno quaresimale.
Nel caso dei cristiani ortodossi i flaounes vengono preparati il Venerdì Santo per il consumo la domenica di Pasqua. Si mangiano al posto del pane, e continuano ad essere realizzati e mangiati per le settimane seguenti.

I flaounes sono formati da un guscio di pasta lievitata al sesamo – generalmente di forma geometrica – con un morbido ripieno a base di formaggio e uvetta.
La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo dell’halloumi, tipico formaggio cipriota dalla pasta semidura e molto saporita, che ha la caratteristica di rimanere morbido e denso durante la cottura.

flaounes

INGREDIENTI

Impasto:
250 g di farina 0
7 g di lievito di birra
1 cucchiaio di malto di orzo
15 g di olio extravergine di oliva
15 g di burro morbido
75 g di acqua a temperatura ambiente
50 g di latte tiepido
1/2 cucchiaino di sale

Ripieno:
180 g di formaggio primosale,
120 g di formaggio feta
35 g di farina 0
45 g di semola rimacinata
1 g di lievito di birra
1/2 cucchiaino di lievito in polvere (non vanigliato)
menta fresca tritata
2 uova piccole -o 1 grande- sbattute (1 1/2 per impasto e 1/2 per spennellare)
40 g di uvetta, ammollata ed asciugata
semi di sesamo nero

Sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere il latte e l’olio.

Versare la farina in una ciotola capiente, fare la fontana e versare al centro i liquidi e il burro. Iniziare a impastare prendendo un po’ di farina alla volta. Trasferire sul piano di lavoro e lavorare bene fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Fare una palla e lasciarla riposare in una ciotola unta e coperta, fino al raddoppio del volume.

Preparare il ripieno. Grattare grossolanamente i formaggi, metterli in una ciotola ed aggiungere le farine e i lieviti, poi le uova sbattute. Conservare in frigo fino al momento dell’uso, solo in quel momento si unirà la menta fresca tritata e l’uvetta, precedentemente sgocciolata e asciugata.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia, stendere la pasta ad uno spessore di 3 mm e ritagliare con uno stampo quadrato i dischi. Passarli su un piatto dove avremo messo i semi di sesamo, per fare in modo che questi si attacchino sulla parte inferiore della pasta.

Al centro mettere un cucchiaio abbondante di composto e riportare i lembi di pasta verso il centro, sigillando bene i lati. Spennellarle con l’uovo sbattuto e distribuire ancora qualche semino, soprattutto al centro.

Cuocere per circa 20 minuti a 180°, finché il formaggio fonde e la pasta diventa dorata.

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Red Velvet cheesecake

red velvet cheese cake

Non ho mai amato il colore rosa, forse perchè da bambina era il colore associato a mia sorella. Abbiamo un anno di differenza, spesso ci vestivano uguali ma lei in rosa e io in celeste. Ero un poco invidiosa, lei è bella, fortunata, brava a scuola, la prima della classe, e io dovevo stare al passo. Nel confronto ero sempre perdente. Forse il rosa ne ha risentito.
Credo di non aver mai comprato nulla di rosa, ne per la casa, ne per vestirmi. Qualcosa di rosso al massimo.

Però sinceramente, non è così brutto, e dovrò rivalutarlo anche perchè gli anni sono passati. Oramai noi cresciute e con vite differenti il confronto è meno costante. Io non mi vesto più di celeste e lei non si veste più di rosa.

cheesecakered

Allora facciamola questa cheesecake rosa per Recake 2.0 di Febbraio. La Red Velvet Cheese Cake di Donna Hay.

Ho usato come formaggio cremoso il mascarpone e invece del Cioccolato fondente ho pensato di usare quello al latte ma poi ho associato latte al bianco e ho comprato quello bianco a cui ho aggiunto scaglie di cioccolato fondente e non so se era ammesso, il colorante in Gel.

Per la realizzazione rimando a casa Recake 2.0

cheese red

INGREDIENTI

Per la base
350 g biscotti al cioccolato
40 g farina di mandorle
100 g burro fuso

Per la crema
250 g mascarpone
150 g ricotta
110 g zucchero semolato fine
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
100 g cioccolato bianco fuso e scaglie di cioccolato fondente
1½ cucchiaio colorante alimentare rosso

Per finire
qb cacao amaro per spolverizzare

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Treccia svedese alle mele

treccia svedese alle mele

Prima Recake 2.0 dell’anno. E’ un appuntamento che non sempre riesco a rispettare, perchè il tempo non basta mai per seguire tutti i progetti che vorrei. Ma a certe sfide è bello e buono partecipare. Il regolamento qui

Come prima torta dell’anno una torta di mele che accarezza il cuore. Buona dalla colazione al dopocena.

Visto che le cose da modificare sono poche, ho modificato solo la farina: ho usato una farina macinata a pietra della Garfagnana tipo 2. Per il resto ho cercato di eseguire alla lettera le indicazioni che trovate sul sito di Recake 2.0 . Per le mele ho usato le Annurca. Al posto della panna acida, come consigliato ho usato lo yogurt greco. I tempi di lievitazione sono stati più lunghi di quelli indicati; probabilmente perchè non tengo il riscaldamento troppo elevato e a casa mia la temperatura non supera i 20°.
Anche la cottura è stata più lunga, ma anche l’ credo che dipenda dal mio forno che non fa la temperatura che dichiara.

Fetta di Treccia svedese slle mele

racake gennaio 2017


Babka cake per re-cake2.0

Sono mesi che non riesco a seguire le meraviglie di Recake 2.0, anche se guarda, compro gli ingredienti, pianifico, e poi ….gli ingredienti spariscono, il tempo sparisce e non riesco a fare nè ricetta, nè post.
Adesso in quasi inverno la cosa si complica perché il tempo di fare ricette e in particolare le foto è solo nel weekend. Ma sono solo tre/quattro e se uno sfugge poi è difficile recuperare, perchè le cose da fare in quei weekend sono tante.
Questo mese finalmente eccomi qui, qualche giorno prima della scadenza a scrivere il post; ricetta fatta e mangiata. Foto orribili fatte. Meglio così che niente.

La ricetta è ottima, il risultato anche se diverso da quanto mi aspettassi o da come sarebbe dovuto essere è veramente quello di un dolce da colazione ottimo.
La diversità sta nel fatto che mi sarei aspettata e forse sarebbe dovuta essere più sfogliata, meno pan-brioche ma più sfogliato, Credo di aver sbagliato le dimensioni del dolce e della teglia usata che l’ha fatta alzare perché era stretta dentro. Ma forse anche la farina, sicuramente ottima, presa in una bancarella del Salone del Gusto a Torino ha dato una resa diversa.
Ho cercato di seguire le indicazioni, ma forse temperature in casa e tempi di lievitazione non sono stati perfetti. Ma il risultato veramente ottimo, ripeto una dolce da colazione ottimo, lievitato, ma non sfogliato. Il mio.

Rimando al sito di recake2.0, per la ricetta integrale, io non ho cambiato nulla, se non la farina che era comunque una farina macinata a pietra per dolci, che non arrivava a 170 di W.
Buona, non raffinata.

Con questa ricetta partecipo a Recake2-0.


Bagel integrali

Eccomi qui a provare a partecipare a Re-cake 2.0.
Dopo qualche mese di assenza ecco che riprovo a partecipare con la ricetta dei Base integrali con salmone.
Ho seguito la ricetta così come nelle indicazioni e nel regolamento. Ho variato leggermente il ripieno.
Non sono molto soddisfatta, perché i miei sono rimasti un po’ troppo umidi, però la ricetta merita di riprovare.

Per il ripieno ho adoperato
- Straccetti di salmone
- yogurt greco
- germogli di fagiolo mungo
- fettine molto sottili di limone
- olio, sale

E qui la ricetta per fare i Bagel sul sito di Re-cake 2.0


Cheese Cake ai frutti rossi

Quando ero piccola mia nonna usava a fine cena, girare il piatto piano in cui si era cenato, e sul fondo mettervi una fetta di ricotta e aggiungere semplicemente o un cucchiaino di cacao e uno di zucchero, o solo lo zucchero o nelle giornate migliori un cucchiaio di marmellata.
Era un fine pasto semplice ma squisito. La ricotta era quella del lattaio che consegnava il latte ancora casa per casa e la marmellata fatta in casa. Forse è da allora che i dolci con la ricotta sono quelli che preferisco ed ancora oggi, quando ho attacchi improvvisi di carenza di dolci mi faccio come da piccola ricotta e anche solo zucchero.

Oltre tutto con questo caldo fare un cheese cake che non ha bisogno di cottura è il massimo. E risulta essere quasi un gelato.
Fragole e lamponi stanno crescendo nell’orto. Le fragole sono quasi alla fine, ma i lamponi sono venuti buoni giusto adesso, proprio al momento giusto.

La ricetta l’ho seguita alla lettera, prendendola da Silvia sul suo blog Acqua e Farina-Sississima, l’unica variante è che ho usato prevalentemente fragole per il primo strato e lamponi per il secondo con pochi mirtilli, quindi non c’è una grossa differenza di colore e poi cercando di lisciare la torta in modo che non si vedessero le pieghe lasciate dalla carta forno il colore è andato ancora più insieme.
E’ in queste occasioni che sento la mancanza di alcuni strumenti che fanno la differenza, come le strisce di acetato che avrebbero permesso di tenere i bordi lisci invece di usare la carta forno.
Al posto degli OREO ho usato i Ringo dark. per il resto ingredienti e procedure sono quelli indicati.

CHEESE CAKE SENZA COTTURA RE-CAKE #05

INGREDIENTI (per una torta diametro 18)
Per il Fondo:
150 gr di Oreo
50 gr di burro fuso
5-6 oreo extra

Per la Cheesecake:
300 gr di philadelphia
250 gr di ricotta
4 dl di panna fresca (non montata però)
150 g Zucchero
buccia di ½ limone
½ cucchiaino di estratto di vaniglia
100 gr di fragole
150 gr di mirtilli, lamponi e more

Per la Decorazione:
fragole fresche – mirtilli -lamponi -ciliegie

PROCEDIMENTO:
Per prima cosa occorre preparare il fondo.
Sbriciolate i biscotti con un mixer fino a ridurli in polvere e mescolateli con il burro fuso.
Con un cucchiaio, schiacciarli nella teglia foderata con carta forno e riponete in freezer a raffreddare. Ora preparate la crema e il primo strato di dolce.
In una ciotola mescolate il philadelphia con la ricotta, la panna, lo zucchero, la vaniglia in polvere e la scorza di limone, fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
Riducete le fragole in purea e mescolatele con la metà della crema. Versate l’impasto sul fondo di biscotti e riponete il dolce in freezer fino a quando sarà solidificato (serve circa 1 ora/1 ora e mezza).
Una volta solidificato il primo strato, adagiatevi sopra 5-6 biscotti divisi a metà. Rimettete in freezer per altri 15 minuti.
Alla restante metà di crema (che nel frattempo avrete conservato in frigo), unitevi ora 100 grammi di mirtilli, more e lamponi sempre ridotti a purea. Mescolate e aggiungete i restanti 50 gr di frutti di bosco interi. Versate il composto sopra lo strato di biscotti.
Riponete nuovamente in freezer fino a quando anche questo strato sarà solidificato. La ricetta originale consiglia di lasciare almeno 5 ore in freezer il dolce.

La torta va conservata in freezer e tolta almeno 30 minuti prima di servirla. Decorare con la frutta fresca.


Torta salata con formaggio di capra, pomodori, basilico

La ricetta di recake 2.0 è per la prima volta da quando seguo il gruppo di Carla, Claudia, Giulia, Ileana, Sara e Silvia e anche il precedente gruppo Recake, che in gioco c’è una torta salata, e ne sono felice.
La torta è buona e bella da vedersi. Non ha ingredienti particolarmente strani ma facilmente reperibili. Quindi sarà sicuramente riproposta nelle cene o pranzi estivi.

Avevo solo una perplessità quando ho letto la ricetta. Non si parla di lievitazione nonostante tra gli ingredienti ci sia il lievito. Mi sarei aspettata che almeno una mezz’ora dovesse restare a lievitare se non di più prima di mettere il ripieno. Ma no c’è e non so/sapevo se fosse stata una dimenticanza o meno. Avevo paura che restasse troppo compatto.
Ho seguito alla lettera le istruzioni e il risultato è focaccioso nonostante la mancanza di riposo e lievitazione, quindi forse non necessario.

Proverò a rifarla usando la pasta madre al posto del lievito secco/fresco.

In un contenitore mescolate insieme tutti gli ingredienti necessari alla pasta pizza. Quando i liquidi saranno stati assorbiti dalla farina trasferiteli sulla spianatoia infarinata e lavorateli fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico. Stendete la pasta e foderate una teglia.
In un altro contenitore amalgamate tutti gli ingredienti necessari al ripieno, quando il composto sarà ben amalgamato trasferitelo nella teglia. Procedete con la farcia distribuendo sulla superficie i pomodorini, il formaggio ed il basilico. Cuocete in forno preriscaldato statico a 170°C per circa 30 minuti.

Ingredienti:
- per la pasta pizza:
220 g di farina di grano duro
1 cucchiaino di lievito di birra secco (oppure 8 g di fresco)
1/3 di cucchiaino di sale fino
2 cucchiai di olio evo
1 uovo
80 ml di acqua tiepida

- per il ripieno:
2 uova
100 g di yogurt greco
100 g di formaggio di capra, ho usato una ricotta di capra (schiacciato con una forchetta)
50 g di farina 00
1 cucchiaino di sale fino
1/2 cucchiaino di pepe macinato
2 cucchiai di basilico tritato

- per la farcia:
340 g di pomodori ciliegina tagliati a metà
40 g di formaggio di capra sminuzzato
olio evo
basilico per guarnire



Torta speziata agli agrumi

L’inverno è finito e quindi è finita anche la stagione delle arance. Un buon modo di tenere un buon ricordo fino al prossimo inverno è stato quello di prepare la proposta suggerita dal team di Recake 2.0, la versione aggiornata del passato Re-Cake.

Quindi una torta speziata agli agrumi per festeggiare la fine dell’inverno. Una ricetta però che sperimenterò anche con altra frutta a seconda della stagione, perchè credo possa essere declinata anche in altre varianti.

Rispetto alla ricetta originale ho adoperato arance e limoni e la farina usata è quella integrale da agricoltura biologica. Per il resto ho seguito le istruzioni.
Per cuocerle ho adoperato tre cocotte di 17 cm. di diametro, abastanza alte, forse era meglio farne 4 armonizzando meglio il rapporto tra la parte “asciutta” e la parte più umida dai succhi e il caramello.

Tutte le info le trovate su Dolcizie.

INGREDIENTI

* 45 gr di burro
* 100 gr di zucchero di canna
* 15 gr di miele
* 10 gr di succo di limone
* fette sottili di limoni e arancia
* 300 gr di farina 00 integrale di agricoltura biologica, setacciata
* 1 bustina di lievito per dolci
* 1/2 cucchiaino di sale fino
* 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
* 1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
* 4 uova
* 270 gr di zucchero semolato
* 108 gr di olio EVO
* 60 ml di succo di arancia
* 60 ml di succo di limone (qui a voi la scelta)
* 45 gr di latte intero
* semi di una bacca di vaniglia
* 5 gr di scorza di arancia

PROCEDIMENTO:

1 – Per prima cosa si prepara quella che sarà poi la parte superiore caramellata del dolce. Prendete uno stampo e rivestite il fondo con della carta forno. Quindi imburratelo. In un pentolino sciogliete il burro a fuoco basso con lo zucchero di canna, il miele e il succo di limone. Non appena lo zucchero sarà sciolto versatelo sul fondo della tortiera.

2 – Disponete sopra questo sciroppo le fettine degli agrumi, io ho lasciato la buccia, ovviamente quella di arancia è un po’ asprina, quindi a vostro gusto decidere se tenere o meno la buccia. Lasciate da parte la tortiera.

3 – In una ciotola mescolate insieme la farina, il lievito, la cannella, il cardamomo.

4 – In un’altra, invece, mescolate le uova, lo zucchero semolato, l’olio, il succo d’arancia, il succo di limone, il succo d’arancia, il latte, la vaniglia e la scorza grattugiata dell’arancia. Sbattete il tutto con un frullino fino a ottenere un composto omogeneo.

5 – Andate ora ad inserire la farina nel composto sopra ottenuto, mescolate fino a quando il vostro impasto non sarà liscio e omogeneo. Versatelo quindi nella tortiera e cucinate a 180° per circa 35-40 minuti. Fate sempre la prova dello stuzzicadenti per verificare la cottura.

Una volta che il dolce sarà pronto, lasciatelo raffreddare 5 minuti nella tortiera quindi con attenzione capovolgetelo.


Pumpkin Pie per Re-cake 13

La stagione è quella adatta per questa torta. Si inizia con Halloween e si va avanti per tutto l’inverno. La zucca la fa da padrona. Dalle mie parti la zucca sovrana è la zucca Bertagnina che da poco ha ottenuto la De.Co, la denominazione comunale di Dorno. Una zucca riconoscibile dal suo cappuccio e dai suoi tre corni. Ma io ho usato quella del mio orto, che per quest’anno non è la ;Bertagnina.
L’idea era quella di partecipare al contest mensile per la re-cake, ma non ho fatto in tempo e quindi son qui a postare questo articolo con un enorme ritardo. Fuori tempo massimo. Ma la ricetta l’avevo preparata e fotografata, quindi procediamo! Ho provato a cuocere la torta non nel solita teglia ma all’interno di tazzine del caffè. Bianche. L’idea credo che sia interessante, ma la tazzina che ho scelto non è proprio la migliore. La ceramica è spessa e quindi ci sta poco contenuto, tra la pasta frolla e la Crema, bisognerebbe avere una ceramica più sottile. La ricetta originale prevede l’aggiunta di latte nel ripieno, ma io non l’ho usata perché mi sembrava già molto morbida così, senza aggiungere altri liquidi.
Le indicazioni per la re-cake 13 le ho prese dal sito Il fior di cappero.

Pumpinkin Pie per Re-cake 13

Ingredienti

  • 165 g di farina 00
  • 40 g di zucchero a velo
  • sale un pizzico
  • 115 g di burro
  • 1 rosso
  • 1 cucchiaio di panna
  • 150 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di cannella
  • un pizzico di chiodi di garofano macinati
  • 1/2 cucchiaino di zenzero
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • un pizzico di pepe della Giamaica o pigmento
  • 2 uova + 1 rosso
  • 470 g di purea di zucca (io zucca cotta al vapore)
  • 185 ml di latte
    Per la base:
  • Unisci la farina, lo zucchero ed il sale in una planetaria o in una ciotola.
  • Taglia il burro a pezzi ed aggiungilo alla farina. Aggiungi il rosso mescolato con la panna.
  • Lavora finchè l'impasto non inizierà ad amalgamarsi (aggiungi un po' di panna se l'impasto è troppo secco).
  • Dai all'impasto la forma di un panetto cilindrico ed avvolgilo con pellicola trasparente. Metti in frigo per 30 minuti circa.
  • Imburra gli stampini monoporzione, affetta il rotolino in circa 12 pezzi (a seconda della dimensione/numero stampi) e stendili tra due fogli di pellicola trasparente carta forno.
  • Fai un diametro un po' più largo degli stampini. Usando un coltello elimina la parte eccedente. Metti in frigo per 30 minuti circa.
  • Ricopri la pasta di carta argentata per evitare che si brucino e gonfino troppo.
  • Cuoci per circa 10 minuti a 200° gradi.
  • Per il ripieno:
  • Mentre la base si sta cuocendo prepara il ripieno. Mescola le uova con la purea di zucca, ottenuta facendo cuocere la zucca intera in forno a 180°, fino a quando infilando uno specchiano questo entra senza resistenza. Aaggiungi le spezie e lo zucchero.
  • Aggiungi la panna ed il latte finchè non otterrai un composto vellutato e liscio.
  • Riempi la frolla cotta, con questo ripieno ed inforna per 15/20 minuti a 180° o, comunque, finchè il ripieno non è compatto.
  • Fai freddare prima di servire.
  • Per finire
  • Decora con ciuffi di panna montata.
http://www.cucino-io.com/2014/11/26/crostata-di-zucca-per-re-cake-13/


Crostata di fichi e rosmarino: re-cake #11

Eccomi qui all’ultimo minuto disponibile per la re-cake 11. Ho fatto molta fatica a trovare ancora dei fichi. Stamani al mercato stavo andandomene senza aver trovato il mio bottino, quando finalmente ho trovato una bancarella che ne aveva pochi, non molto belli e cari, visto i 6 euro al kilo. Così ne ho comprati giusto gli otto che mi servivano. Certo avrei dovuto arrivare prima, ne avrei trovati probabilmente di più ma non ci son proprio riuscita per diversi motivi.
Comunque dovrebbero essere buoni, e fanno la loro figura su questa torta che non ho ancora assaggiato, se non nella sua Crema che è veramente deliziosa. La torta farà parte della cena di stasera. Però ho assaggiato qui e là e promette bene, molto bene.
E sono sacrifici star dietro alle re-cake, perché i chili aumentano nonostante la costante corsa per perderli.

La preparazione segue le indicazioni prese da ilFiordiCappero, non ho cambiato nulla. Sia per il rispetto delle regole ma anche perché era troppo intrigante così com’era e valeva la pena di assaggiarlo come proposta. Con le quantità proposte mi sono avanzati un paio di fichi e un paio di cucchiai di Crema, ma la frolla è stata giusto giusta, peccato che l’ho bruciacchiata un pochino sui bordi.

La ricetta per re-cake 11 è tratta da feastingathome

Per la crostata:

• Nell’impastatrice o a mano lavora il burro con lo zucchero finchè non diventerà cremoso.
• Aggiungi la farina e lavora finchè non sarà completamente incorporata.
• Aggiungi il rosso d’uovo e continua a lavorare a bassa velocità.
• Forma un palla e avvolgila nella pellicola trasparente; metti in frigo per un’ora.
• Trascorso il tempo togli dal frigo e lascia che si ammorbidisca.
• Infarina la tavola ed inizia a stendere la pasta.
• Metti la pasta nella teglia che avrai scelto e fate cuocere a forno caldo per 30/35 minuti a 180°C.

Per il ripieno:

• Metti i fichi tagliati a metà su di un foglio di carta forno e spolverizzateli con una generosa quantità di zucchero di canna e qualche ago di rosmarino.
• Grigliali finchè lo zucchero non inizierà a caramellizzarsi, ci vorranno circa 5 minuti (a me molto di più… circa 20 minuti)
• In un mixer unisci il mascarpone con il formaggio di capra e lo zucchero e lavorali finchè non sarà cremoso.
• Aggiungi lo yogurt ed il miele.
• Lavora finchè il tutto non sarà ben amalgamato.
• Versa la crema di formaggio nella crostata e decora con i fichi caramellati.


Peach chamomille mousse cakes re-cake #10

La puntata scorsa ho postato l’ultimo giorno possibile, per cui mi sembra passato pochissimo tempo dalla precedente sfida mensile.

Avendo più tempo al momento, sono riuscita ad arrivare prima, ed eccomi qui con il mio recake10.

A forza di recake, invece di perderli acquisirò nuovi chili. Che sacrifici mi tocca fare!

Questa volta non ho seguito esattamente le istruzioni, o meglio le istruzioni si ma ho fatto delle modifiche agli ingredienti. Piccole.

Ho adoperato per la base una farina integrale macinata a pietra, di una Cascina delle mie parti, e ho usato dello zucchero integrale. I due ingredienti secondo me ben si spostavano con l’utilizzo dell’olio, smorzando il sapore robusto dell’extravergine che ho usato.

Altra variante riguarda le chiare d’uovo che ho montato a neve prima di inserire gli altri prodotti.

Il risultato mi è piaciuto molto. La torta è risultata ben ariosa, soffice e dal gusto ottimo. Il sapore dell’olio non era invadente e per il resto ottima anche da sola a colazione.

Per le due mousse invece ho seguito istruzioni ed ingredienti, l’unica cosa che ho fatto di diverso oltre alla mousse con le pesche, quella con i lamponi dell’orto che necessitavano di un urgente utilizzo. Per cui la parte dedicata alla pesca l’ho divisa in due, utilizzando una delle due parti con la purea di lamponi. Dal sapore esperimento riuscito ma cromaticamente non soddisfacente.

Con le quantità della ricetta ho realizzato 6 bicchieri grandi da 200 cl. E 6 bicchierini piccoli da 120 cl. Ed è avanzata della base che mi sono mangiata a colazione.

La ricetta integrale nell’immagine sotto