spaghetti

Reiniziano le sfide dell’MTC, siamo alla 67esima il primo giorno di autunno. Per parlare di pesce per merito di Cristina Galliti vincitrice della sfida 66, che ha proposto una pasta con il pesce.

acciughe

Delle acciughe, e in particolare di quelle pescate nell’area delle cinque terre, denominate Acciughe di Monterosso, della loro bontà in qualsiasi modo si cucinino, ho già parlato. Ma non mi stancherei mai di parlarne. Versatile, etica ed economica. L’acciuga si presta a tantissime preparazioni.


Arrivano dallo stretto di Gibilterra, a maggio passano dalla Francia e il primo di giugno arrivano nel Ponente Ligure. Nel mare delle Cinque Terre il giorno speciale delle acciughe è il 29 giugno (San Pietro). La stagione continua a essere buona fino a metà luglio.

A Monterosso ci sono due piccoli equipaggi con due gozzi a motore che escono in mare la notte, trainando le lampare. Le acciughe, attirate dalla vista del plancton, che quando è illuminato diventa fosforescente, rimangono intrappolate nelle reti. A Monterosso la pesca era l’attività principale e ancora negli anni ’80 c’era una grande cooperativa di pescatori, la Monterossina.

Poi è cominciata la parabola discendente e in poco tempo sono scomparsi quasi tutti i pescatori. Ora sono rimasti in quattro ed è nato un Presidio in collaborazione con il Parco Nazionale delle Cinque Terre.

padella acciughe

Ingredienti

300 g di acciughe
200 g di spaghetti integrali
1 spicchio di aglio
qb.olio extra vergine di oliva
prezzemolo

Procedimento

Il procedimento è molto semplice, per non laciare protagonista il sapore dell’acciuga che di per se è saporito ma non aggressivo.

Lavare e deliscare le acciughe. Tagliare grossolonamente i filetti. Mettere sul fuoco una padella con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. Aggiungere uno spicchio di alglio schiacciato. Quando sta per prendere colore aggiungere le acciughe e cuocerle qualche minuto. Devono diventare bianche ma non asciugarsi. Aggiungere del prezzemolo tritato.

Mettere a bollire l’acqua e quando bolle aggiungere il sale grosso. Aggiungere gli spaghetti e cuocere al dente. Estrarre dall’acqua gli spghetti e metterli nel tegame con le acciughe. Mantecare gli spaghetti, lasciando finire la cottura nel sugo, aggiungendo un “coppino” di acqua di cottura se necessario. Aggiungere un poco di prezzemolo tritato fresco.

Con questa proposta partecipo alle Sfida MTC #67 sulla Pasta col pesce di Cristina

 

Cucino Io


6 Responses to "Spaghetti integrali con “ragù” di acciughe, in bianco"

  • cristina galliti says:

    Evviva l’acciuga! E a noi piace tanto, vero? ricordo ancora il sapore del tuo bagnun!! Grazie Antonella per questa proposta di pasta con l’acciuga in purezza!!

  • Nella sua “semplicità” questo piatto parla!!! Saper valorizzare così bene un unico ingrediente non è qualcosa di così scontato, anzi! Sapessero farlo tutti. Complimenti davvero!!

  • alessandra says:

    Se il pesce è buono, non si tocca. E’ la mia filosofia e, negli anni, si è consolidata. Meno “paciughi” ci sono, più si sente il profumo del mare. E qui, c’è tutto. Brava!

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