pere

Ci son momenti in cui non hai tempo di cucinare o semplicemente non ne hai voglia. I motivi possono essere diversi, anche se la passione per la cucina non ti lascia allontanare troppo dai fornelli.

Allora ti vengono di aiuto le ricette veloci, o senza cottura, che basandosi su prodotti e materie prime di qualità non ti fanno rimpiangere nulla.

Nella giornata Nazionale della Cucina senza Cottura sul sito del Calendario della cucina Italiana trovate un bell’articolo che racconta le più conosciute esponenti della cucina veloce o senza cottura, in Italia.

La mia scelta per celebrare questa giornata è caduta su questa ricetta Pere savarin di Curnonsky, veloce e buona che accosta classicamente il formaggio con le pere.  Pera coscia: una cultivar tipicamente italiana, con buccia verde che vira al giallo quando il frutto raggiunge la piena maturazione, sottile e di dimensioni medio piccole. La polpa è bianca, dolce e granulosa.

La ricetta originale vorrebbe accostare le pere al Roquefort, ma siamo in italia e ho preferito usare del Gorgonzola stagionato.

La ricetta proviene da Edmond Sailland detto Curnonsky.  Scrittore, giornalista e gastronomo francese. Dal momento che cercava uno pseudonimo, ed essendo il momento dell’alleanza franco-russa, Alphonse Aillais, suo amico, gli propose “Pourquoi pas sky?” che in latino suonava “Cur non Sky”.

Nel 1921 Curnosky, insieme all’amico Rouff, unì la sua esperienza di scrittore. la sua passione per la buona forchetta, nella redazione della serie dei 28 opuscoli de La Franco Gastronomique.

Fu anche fondatore e primo presidente dell’Accademia dei gastronomi nel 1930. Si conquistò i titolo di principe della grastronomia. In occasione del suo 80° compleanno, nel 1952, per iniziativa di una rivista da lui fondata, organizzarono un pranzo per il principe della Gastronomia, incidendo su una targa di rame la seguente scritta: “Questo è il posto di Maurice Edmond Saiiland Cur­nosky Principe eletto dai Gastronomi Difensore e Illustratore della Cucina Francese Ospite d’onore in questa casa”.

 

senza cotttura

Ingredienti

120 g Formaggio Gorgonzola,
30 g Burro
1/2 Bicchiere Panna Liquida
4 Pere Coscia
Paprica

Procedimento

Impastare 60 g di Gorgonzola con 30 g di burro fino ad ottenere una crema morbida. Schiacciare altri 60 g di Gorgonzola con 1/2 bicchiere di panna liquida fino ad ottenere una salsa cremosa.
Sbucciare 4 pere succose, togliergli il torsolo con l’apposito utensile e tagliare via una fettina alla base per farle stare dritte sul piatto di portata.
Riempire il torsolo con la crema di formaggio e burro e versare sulle pere la salsa di formaggio e panna. Spolverizzare con paprica e passare per 2 ore al frigorifero.logo calendario

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12 Responses to "Pere savarin di Curnonsky per una cucina senza cottura"

  • fausta lavagna says:

    …ed ecco il motivo del titolo della ricetta, a prima vista indecifrabile.
    Che dire? Stiamo andando nella stagione delle pere; anzi, già ci siamo dentro! Sappiamo bene quanto sia vero il famoso detto “al contadino non far… ” e questa mi sembra una riprova (assai originale) in più. Non mi resta che testare la sua bontà di persona ^_^ . Un abbraccio

  • Io non amo gli ingredienti della tua ricetta…
    Ma scoprire comunque ricette veloci, che fanno un figurino è sempre qualcosa di utile.
    Felice di aver fatto parte della nostra squadra… un abbraccio.

  • Che buona! QUesto è proprio quello che ci vuole quando si hanno ospiti e zero tempo. Mi piace proprio tanto. Secondo te si può sostituire il gorgonzola con un altro formaggio? Grazie mille

    • si, comunque deve essere un formaggio saporito, per contrastare il dolce della pera e la panna.

  • pere e gorgonzola, indissolubile accoppiata per me! Bellissima ricetta, veloce e d’effetto.
    Grazie Antonella!

  • […] Pere savarin di Curnonsky per una cucina senza cottura proviene da […]

  • un classico intramontabile, un tempo lo faceva anche mia mamma e mi piaceva, non conoscevo la storia di Curnonsky grazie per questo interessante preambolo alla ricetta. Un saluto

  • Francesca Lanuova says:

    Che buone!!! É stato nuovamente un piacere lavorare con te!

  • Che buone devono essere, io e mio marito adoriamo questo abbinamento !!! complimenti Antonella

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