Febbraio è il mese di San Valentino., e si sa che gli innamorati si riempiono di baci. Ma Febbraio è anche il mese dei compleanni dei miei due figli, nati in anni differenti ma ad un paio di giorni di differenza. Anche se sono grandi li riempio di baci sempre, figurati il giorno del loro compleanno. È anche il mese del compleanno di mia sorella e anche lei merita dei baci.
A febbraio però ci hanno lasciato tre dei quattro nonni dei miei figli. E quindi nei giorni in cui il pensiero si fa più doloroso ricordando, per consolarci e rompere la malinconia abbiamo bisogno di baci, di tutti i tipi.
Anche quelli di cioccolato. Casca a fagiuolo allora la sfida dell’MTC, la 45.. Sul sito di Annarita Il bosco di Alici tutte le indicazioni. Anche questa sfida porta a studiare e sperimentarsi su tecniche e ricette che forse non avrei mai fatto. Ed è questo il suo bello.
Passaggio obbligato è il temperaggio del cioccolato. Seguendo le indicazioni di Annarita e le possibilità di scelta ho optato per l’inseminazione. Mi sembrava il metodo piū gestibile non avendo piano in marmo o strumenti.

D’obbligo anche l’aforisma sull’amore:

Amatevi l’un l’altro ma non fatene una prigione d’amore

L’idea è stata quella di fare un cioccolatino dolce ma limitando lo zucchero al minimo indispensabile, quindi ho pensato ai datteri che son già dolci per conto loro e non c’è bisogno di aggiungerne. Però non volevo che il dolce, anche se in contrasto con il cioccolato amaro, fosse troppo stucchevole e ti impastasse la bocca, per cui ho aggiunto una gelatina, che doveva contrastare con la freschezza del limone il sapore caldo e coinvolgente del cioccolato.

Tritate i datteri al naturale, con le mandorle. Se risultasse troppo asciutto aggiungere qualche goccia d’olio evo.
Mettere l’impasto in frigorifero. A parte preparate una gelatina di limone, facendo sciogliere lo zucchero, poco per mitigarne l’asprezza del limone, e la spremuta stemperata in acqua. Quando lo zucchero è sciolto e il liquido inizia ad addensarsi aggiungete la gelatina precedentemente lasciata in ammollo e strizzata.
Versate lo sciroppo di limone in un recipiente in modo da ottenere uno strato alto circa 3 millimetri. Lasciatelo raffreddare e ponetelo ad addensarsi in frigorifero.
Una volta addensato, tagliate la gelatina in dischi della dimensione dei baci da ottenere, 2 cm circa. Formate con l’impasto una pallina, mettendo la gelatina nella parte inferiore della sfera cercando di ricoprire tutta la gelatina. Schiacciate sul piano di lavoro un lato della sfera, in modo da ottenere una base piatta. Posizionate nella parte più alta della sfera una nocciola facendo pressione.

Per la copertura di cioccolato mettete un recipiente con tre quarti del cioccolato fondente, a bagnomaria in una pentola.
Quando il cioccolato si è sciolto, e avrà raggiunto la temperatura di 45°C, inserite la quarta parte del cioccolato mancante e mescolate con una spatola fino a completa fusione.

Affondate i baci nel cioccolato fuso e con una forchettina apposita e estrarre il bacio. Dopo averlo lasciato sgocciolare qualche secondo fatelo raffreddare su un piano o cartaforno. Proseguire cosi per tutti i baci. Lasciare asciugare, raffreddare e gustare.

Ingredienti per 12 baci:

200 g di Cioccolato fondonte
260 g di datteri al naturale
100 g di succo di limone
100 g di acqua
80 g di zucchero
40 g di mandorle
2 fogli di gelatina
12 nocciole


Altri suggerimenti

Cucino Io


One Response to "Febbraio il mese dei baci"

  • Annarita Rossi says:

    Febbraio è un mese intenso per te e la tua famiglia, dove si mescolano tante emozioni. I datteri mi piacciono e con il limone devono essere proprio buoni.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*