Della cucina di mio padre ricordo alcuni piatti. Quelli che preparava lui, per gli altri dava indicazioni di come li volesse. Ha smesso da qualche anno di cucinare i suoi piatti come le omelette alla marmellata di albicocca e lo smorm con le mele. Di dare indicazioni su cosa vuole mangiare non ha ancora smesso.
Questo è il versante austriaco della mia famiglia e della mia cucina.

Adoravo da piccola quelle cene a base di un piatto unico più dolce che salato. E mi piaceva vederlo indaffarato tra le padelle e il forno in cui conservava al caldo il cibo già in attesa che venissero pronte le omelette per tutti.

Lo smorm è una versione semplificata di quelle omelette. La pastella è la stessa, farina in cui si aggiunge poco alla volta il latte a temperatura ambiente il rosso dell’uovo e l’albume montato a neve, un pizzico di sale. Si mescola bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Con il coppino si prende l’impasto e lo si versa in un angolo della padella calda e leggermente unta. Lo si fa scorrere su tutta la superficie in modo da ricoprirla. Passati qualche minuti la si gira in modo che cuocia anche dall’altro kato. Poi si inizia a romperla come se fossero uova strapazzate.

A parte si cuociono le mele, pelate e tagliate a pezzi con l’aggiunta di qualche goccia di limone, un paio di cucchiai di acqua e lo zucchero. La mela si deve cuocere e caramellare lasciando un sughino con cui condire lo smorm.

Si unisce la mela allo smorm e si serve ancora tiepido.

Ingredienti

100 g di farina
200 g di latte
1 uovo
Un pizzico di sale
Due mele
Un cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di acqua
Succo di limone

Con questa ricetta, partecipo al contest : “TUTTOMELE” in collaborazione con UIR, UNIONE ITALIANA RISTORATORI E SAPORIE.

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Cucino Io


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